ROBY FACCHINETTI: “Non Facciamo Solo Canzonette”
“Sono contento per l’ok del decreto Bondi che riconosce un sacrosanto diritto a tutela degli autori: un primo passo importante, ma la strada per salvaguardare il lavoro degli artisti è ancora tanta e tutta in salita. Nel nostro Paese è da decenni che c’è una scarsissima attenzione per il lavoro portato avanti da chi fa musica. Capisco che il problema dei lavoratoi della Fiat è serio, ma lo è anche il nostro. Non facciamo solo canzonette, dietro alla realizzazione di una canzone c’è l’arte, il talento e il lavoro altamente professionale di decine di persone. In tutte le altre nazioni europee il diritto d’autore è considerato e pagato molto più che da noi.
Molti problemi nascono proprio da internet: la possibilità di scaricare illegalmente dalla rete sta mettendo in ginocchio la musica, tutto il suo ambiente. Se pensiamo che una Warner Bros è passata da 200 a 35 dipendenti, cosa ne sarà delle piccole aziende? In queste condizioni fare un disco economicamente non paga più. Da noi è nata la melodia, l’armonia, le pagine più belle della musica. Spero che la politica e le altre componenti sociali capiscano che la musica, oltre che ad essere un patrimonio importante da sostenere, ha anche una funzione sociale. Ma per salvarla c’è bisogno di un impegno forte e di tanta passione da parte di persone competenti”.
Fonte: L’Eco di Bergamo, 9 Febbraio 2010




